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Birra

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Estate, tempo di viaggi, tempo di souvenir.

Terminata l’epoca delle cartoline, ormai sostituite da Instagram e Whatsapp, ci rimane almeno il piacere di gironzolare tra le bancarelle di souvenir, storcendo il naso di fronte alla piastrella col proverbio di Alberobello ma sotto sotto incapaci di distogliere lo sguardo dall’immensa varietà di calamite di Londra, Roma, Barcellona, del Giappone e compagnia bella (cosa ci succede in viaggio? cosa???).

Columbus, amena cittadina capitale dell’Ohio, non è propriamente la meta più turistica degli Stati Uniti: che c’è a Columbus da vedere? Che si fa a Columbus? E soprattutto dove si trova l’Ohio?

Tutte domande legittime, alle quali da oggi si può fornire una nuova risposta: perché qui ha appena aperto i battenti The DogHouse Hotel & Brewery, il primo albergo dedicato alla birra realizzato dal birrificio scozzese BrewDog con un progetto di crowdfunding.

Non saprei dire quando è scattata la molla per cui prima una birra era solo una birra e adesso invece è un prodotto del quale ardo intensamente dalla voglia di sapere come e dove viene prodotto e possibilmente da chi.

Lo stesso si può dire del vino, o della pasta, o dei biscotti.

Insomma ci stiamo tutti appassionando di archeologia industriale, vogliamo andare a visitare gli stabilimenti produttivi con la stessa scrupolosa attenzione che anni fa dedicavamo agli absidi delle chiese (e io sono cresciuta con le guide del Touring, pagine e pagine di descrizioni di rosoni e absidi!).

Scommetto che avete tutti una casa con pareti bianche, parquet chiaro e mobili in stile nordico. Scommetto che vi piace il minimal, cercate di impostare la vostra vita in stile hygge e sognate di vedere l’aurora boreale.

Insomma il Nord Europa in Italia spopola. E a Milano uno degli eventi più amati degli ultimi anni è Be Nordic, il festival dedicato a Finlandia, Danimarca e Norvegia.  

C’era un tempo in cui gli aeroporti erano lunghi corridoioni spogli da percorrere il più velocemente possibile dopo una tappa al duty free per spruzzarsi tutti gli ultimi profumi di Dior.

Oggi non più: nossignore, si entra in aeroporto e ci si ritrova circondati da negozi, locali, ristoranti, lounge dove sollazzarsi in attesa di un volo come nemmeno in Rinascente.

E poi bar, signori miei, avete presente cosa sono diventati i bar in aeroporto?

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