Non poteva che nascere in Belgio, patria per eccellenza delle frites, il distributore di patatine fritte calde, dorate e croccanti al punto giusto. 

No, non storcete il naso: non si tratta della solita vending machine da strada che in cambio di qualche monetina vi rifila pacchetti unti e bisunti né tanto meno cartocci plastificati di patatine fritte qualche giorno prima.

Qui parliamo di eccellenza e di patatine fritte al momento.

Coin Frites

In Belgio fanno poche cose, ma quelle poche sono di livello altissimo e il loro cioccolato ne è una prova. Poi ci sono le cozze e, ca va sans dire, le patatine fritte.

Il distributore in questione si trova a Bruxelles, all’ingresso di un supermercato nella zona di Gand. Il nome? Coin Frites.Coin Frites

E’ stato realizzato dall’azienda belga Break Time Solutions, che ha studiato a tal punto la questione patatine fritte da aver raggiunto un altissimo livello di perfezione.

Tanto da aver risolto il problema dello strutto, uno degli ingredienti principi nella frittura delle patatine secondo la tradizione belga. Come?

Le Coin Frites della Break Time sono le uniche in commercio a utilizzare il sego bovino, ovvero il grasso estratto dal tessuto adiposo renale con una composizione tale da renderlo molto simile allo strutto.

Così la tradizione è salva, il sapore simile a quello originale e l’incameramento di calorie garantito.

Come funziona?

Inserite 2.50 euro e scegliete la vostra salsa preferita: maionese, ketchup o salsa belga (non ho idea quest’ultima di cosa sia).

A questo punto, una porzione di patatine fritte surgelate da 135 gr viene trasferita nell’olio, per un bagno di frittura di un minuto e mezzo. Quindi, vi ritrovate tra le mani una ciotola di patatine fritte, calde e croccanti, con tanto di scatoletta a parte che contiene forchettina, sale e bustina di salsa. 

Tempo d’attesa totale: 1 minuto e 35 secondi. 

Dopo il distributore di cioccolato Milka in Argentina, quello di patatine fritte in Belgio: possibile che in Italia non ci sia ancora un distributore automatico di Parmigiano?

[Foto: BreakTime.be]

6 Comments

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  4. No dai, una cosa così non si ascolta! Una delle particolarità di Bruxelles son proprio i chioschetti (alcuni super storici) che ti vendono il “cono di frites” con la doppia frittura… Così mi ammazzano tutta la poesia (sì, c’è poesia nel chioschetto di frites, quantomeno in quelli di Bruxelles!!)

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