Ricette

La merenda dei bambini (che piace anche alle mamme) è più bella con la trecciona di brioche dolce

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Il 30 marzo Miro ha compiuto due anni: che torta fare per lui e gli amichetti venuti a festeggiare?

Ho sfoderato il mio pezzo forte delle merende coi bambini: la treccia di brioche dolce, da farcire a piacimento con marmellata, nutella oppure uvetta, a seconda dei gusti.

Da quando l’ho scoperta, l’anno scorso, praticamente la propino con successo a ogni minorenne invitato per merenda (ma devo dire che apprezzano molto anche le mamme). Perché non so voi, ma quando invito a casa amichetti di Irene e Miro mi viene l’ansia da prestazione: vorrei preparare una tavolata imbandita di dolci e pane fatto in casa, succo di frutta spremuto a freddo con la centrifuga da bere con cannucce a righe bianche e rosse.

La verità è che loro vorrebbero patatine, caramelle e ovetti kinder. Quindi con i miei bimbi ho trovato un compromesso: facciamo i pop corn a casa e poi sfodero la treccia di brioche, che è morbida, sana e soprattutto Irene può cospargere di zuccherini.

–> Qui trovi tre ricette per riciclare il cioccolato, anche quello al latte

La ricetta della treccia di brioche

treccia di brioche dolce

Ingredienti

  • 300 g di farina 0 (io la mescolo con farina di farro)
  • 60 g di zucchero
  • 2 uova
  • 80 ml di latte
  • 40 g di burro
  • Mezza bustina di lievito di birra disidrato, pari a circa 4 g (oppure 15 g di lievito di birra fresco)
  • La buccia grattugiata di un limone (o di un’arancia o un altro agrume che vi piace)
  • 1 baccello di vaniglia
  • Zuccherini per la decorazione

A scelta potete aggiungere uvetta, cacao, nutella o marmellata.

Procedimento

Anche se non è necessario (almeno dicono le istruzioni), io parto sempre scaldando il latte e lasciandolo riposare 10 minuti con dentro il lievito di birra disidratato e lo zucchero, finché si forma un po’ di schiuma. Lo so, è il procedimento richiesto per il lievito di birra fresco ma ho notato che quando lo faccio anche con quello secco tutto viene meglio.

Suggestione? probabilmente sì.

Dopo 10 minuti, metto la farina nella planetaria e in mezzo aggiungo il composto di latte, lievito e zucchero. Inizio a mescolare e intanto faccio sciogliere il burro (30 secondi in microonde), quindi lo inserisco nella planetaria.

Unisco le uova e poi, in rapida successione, la buccia del limone e la vaniglia (se volete aggiungere l’uvetta, che va messa precedentemente a mollo in acqua tiepida, oppure del cacao in polvere, questo è il momento di farlo).

Lavoro l’impasto per almeno cinque minuti, finché diventa compatto e liscio (staccandosi dalle pareti della planetaria).

Quindi lo metto a lievitare per un’ora nel forno, con la luce accesa e un asciugapiatti sopra.

Trascorso questo tempo, prendo l’impasto e lo metto su una spianatoia infarinata: lo divido in tre parti uguali (meglio pesarle), formo dei serpentelli e inizio a intrecciarli.

Marmellata o nutella?

Io la faccio spesso non farcita ma nel caso voleste una treccia di brioche con marmellata o nutella, questo è il momento di aggiungerla. Come fare? Io di solito spennello di marmellata la parte interna dei serpenti con cui formo la treccia oppure aggiungo un cucchiaino di nutella nei punti di intersezione.

Formato il treccione, lasciatelo lievitare ancora in forno per almeno 40 minuti – un’ora.

Ci siamo: accendete il forno statico a 170°, spennellate la treccia con tuorlo d’uovo misto a latte, spolverizzateci sopra dello zucchero di canna oppure zuccherini colorati e cuocete per mezz’ora.

Tenete d’occhio il forno: la treccia deve diventare dorata in superficie ma non va cotta troppo altrimenti si secca.

–> Ti piacciono i dolci? Anche a me. Allora leggi qui

> La ricetta dei cornetti da fare a casa con lievito madre

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