madeleine-proust

Proust e le madeleine: piccola guida per fare bella figura nei salotti letterari

Ogni volta che si nomina una madeleine, state certi che qualcuno salterà fuori a parlarvi di Proust.

Per semplificare la vostra vita, vi fornisco di seguito qualche informazione di base per fare bella figura nei salotti letterari o alla prossima rimpatriata degli ex compagni di classe.

Alla ricerca del tempo perduto

Marcel Proust madeleine

Valentin Louis Georges Eugène Marcel Proust, lo scrittore con il nome più lungo della storia, nasce a Parigi il 10 luglio 1871 e qui muore  il 18 novembre 1922.

Nel frattempo scrive Alla ricerca del tempo perduto, monumentale romanzo – al quale, per darvi un tono, potete riferirvi come a La Recherche – suddiviso in sette volumi: 

  1. Dalla parte di Swann
  2. All’ombra delle fanciulle in fiore
  3. I Guermantes
  4. Sodoma e Gomorra
  5. La prigioniera
  6. La fuggitiva
  7. Il tempo ritrovato

Molti ignorano che Alla ricerca del tempo perduto sia in realtà un’opera composta da sette libri: la maggior parte, inclusa la sottoscritta, si è arenata al primo, quindi la sfida è trovare qualcuno che sia arrivato fino all’ultimo.

Nel caso vi capitasse, alzate le mani e arrendetevi subito: sostenere una conversazione su Proust e La Recherche è al di là delle normali facoltà umane.

Effetto madeleine 

madeleine proust

Fortunatamente la parte che interessa a noi – quella sull’effetto madeleine – è nel primo romanzo del ciclo, Dalla parte di Swann(1913).

Qui la madre del protagonista gli offre una madeleine, scatenando nella sua testa una tempesta emotiva e un flusso inarrestabile di ricordi d’infanzia.

Al mio ritorno a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di bere, contrariamente alla mia abitudine, una tazza di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, cambiai idea. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti che chiamano Petites Madeleines e che sembrano modellati dentro la valva scanalata di una “cappasanta”. E subito, meccanicamente, oppresso dalla giornata uggiosa e dalla prospettiva di un domani malinconico, mi portai alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato che s’ammorbidisse un pezzetto di madeleine. Ma nello stesso istante in cui il liquido al quale erano mischiate le briciole del dolce raggiunse il mio palato, io trasalii, attratto da qualcosa di straordinario che accadeva dentro di me. Una deliziosa voluttà mi aveva invaso, isolata, staccata da qualsiasi nozione della sua casa. Di colpo mi aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita, inoffensivi i suoi disastri, illusoria la sua brevità, agendo nello stesso modo dell’amore, colmandomi di un’essenza preziosa: o meglio, quell’essenza non era dentro di me, io ero quell’essenza. Avevo smesso di sentirmi mediocre, contingente mortale. Da dove era potuta giungermi una gioia così potente? Sentivo che era legata al sapore del tè e del dolce, ma lo superava infinitamente, non doveva condividerne la natura. Da dove veniva? Cosa significava? Dove afferrarla? Bevo una seconda sorsata nella quale non trovo di più che nella prima, una terza che mi dà un po’ meno della seconda.

Ecco, questo è quanto.

Il protagonista beve una tazza di te, assaggia una madeleine e via, ricordi a fiumi.

Quel che succede dopo nel libro secondo me è ignoto pressoché al 99 per cento dell’umanità.

Proust: aforismi per darsi un tono

Volete fare di più? Vi sentite in dovere di stupire la tavolata di amici? Volete twittare qualcosa di indimenticabile? Aggiornare Facebook? Proust è una fonte inesauribile di aforismi che vi faranno fare altissime figure in pubblico, spacciandovi per quello che sappiamo benissimo non siete: letterati.

Eccovene cinque da imparare a memoria e sfoggiare al bisogno:

  1. Dobbiamo essere grati alle persone che ci rendono felici. Sono i premurosi giardinieri che fanno fiorire la nostra anima.
  2. Non smettere di cercare ciò che ami o finiresti per amare ciò che trovi.
  3. Se sognare un poco è pericoloso, la sua cura non è sognare meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo
  4. Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale
  5. Lasciamo le belle donne agli uomini senza immaginazione

Volete provare a fare le madeleine? Qui trovate tutte le ricette. Non preoccupatevi, è più facile che leggere la Recherche!



Booking.com

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.