Almanacco di marzo

Almanacco di marzo 2018: ricette, libri e cose da tenere a mente

L’anno scorso, il penultimo giorno di marzo è nato Miro: ha prolungato l’attesa nella mia pancia di una settimana, per essere certo di nascere in primavera.

Quindi marzo è un mese che amo tanto.

Ora ho due bimbetti con i capelli rossi che girano per casa: o meglio, una gira e l’altro gattona.

Miro, sei denti e quasi un anno, ha la stessa forza distruttrice di Gozzilla e l’appetito di un t-rex.

Irene, tre anni e mezzo, una testa piena zeppa di capelli riccissimi e rossissimi, è uguale a Dennis, il nipote del conte Dracula di Transilvania 2. Però con  la vivacità dei tre fratellini gemelli di Merida, la principessa di Ribelle della Disney,

Hotel Transilvania 2

Insomma a casa non ci si annoia.

Ricette 

macaron lili madeleine

Apriamo gloriosamente marzo dicendo che ho realizzato uno dei miei buoni propositi per il 2018: ho fatto i macaron. Ci ho messo praticamente un giorno, insieme a mia sorella, per farli alla rosa, al cioccolato e burro di arachidi, alla vaniglia e al cardamomo: alla fine mi sembrava di aver scalato l’Everest ma cavolo se sono contenta! A breve pubblico la ricetta, stay tuned.

Prosegue l’innamoramento per le polpette di verza e patate: indovinate un po’? Sono diventate un must a casa nostra. E se non ho le verze vado di broccoli.

E le madeleines? A marzo si festeggia San Patrizio, patrono d’Irlanda: che ne dite di celebrarlo con le madeleines limone e zenzero, rigorosamente verdi smeraldo?

libri&serie

Sto terminando Il morso della reclusa di Fred Vargas, autrice francese che amo da morire: diavolo se mi piace!

Fedele poi a quanto detto a febbraio – ma soprattutto perché Kenneth Branagh mi piace da morire (e non solo come attore) – , dopo Assassinio sull’Orient Express ho letto anche Poirot sul Nilo.

Ho iniziato a guardare su Netflix La casa di carta: le prime due puntate mi sono sembrate bellissime, giunta alla quarta inizio a vacillare. Qualcuno ha visto tutta la prima serie? Che ne pensate, merita?

Posti belli 

Ramen a Manocredo sia l’unico locale in Italia a preparare i ramen (tirati a mano al momento) con farina biologica 0 italiana

Fusho: beh, è un locale che fa il sushi burrito…non siete curiosi di provarlo?

Ho provato la pizza fritta di Ambaradan, muova pizzeria che ha aperto i battenti in via Castelvetro accanto al Massimo del Gelato: vi dico solo 2,50 euro ben spesi.

Cous Cous (via Adige 9): ha aperto da tre mesi in zona Porta Romana e fa cucina trapanese. Non siciliana, eh, trapanese, quindi busiata e cous cous di pesce. Quella che ho imparato ad amare gironzolando in Sicilia Occidentale. Ne parlerò a breve sul blog, in ogni caso ancora piango se penso al loro cannolo…

cose da tenere a mente

  • Dal 3 al 5 marzo aperture straordinarie al Museo Branca di Milano: qui vi spiego perché dovete vederlo
  • Il 7 marzo apre a Milano il primo temporary store di Maison Colibrì, azienda francese specializzata in madeleines e financier
  • l’8 marzo è la Festa della Donna: non so cosa ne pensiate e come la passerete però qui vi consiglio 5 cose da non fare se andate al ristorante l’8 marzo
  • Il 17 marzo si festeggia San Patrizio, patrono d’Irlanda: che ne dite di un po’ di ricette irlandesi per festeggiare?
  • Dal 23 al 25 marzo a Milano c’è Fa’ la cosa giusta, la fiera del consumo critico. E siccome è l’edizione numero 15, si entra gratis

Le guide

Ne approfitto come sempre per ricordarvi di sfruttare le guide su Milano:

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