Pizza FriendsSe l’idea di acquistare la pizza surgelata vi fa scuotere la testa con snobbissimo sdegno, aspettate di sapere quali sono le tipologie più apprezzate all’estero per inorridire con italico stupore.

Avete presente nei film americani quando arriva il ragazzo della pizza e consegna uno scatolone enorme da cui fuoriesce qualcosa di tondo, fumante e carico di ogni condimento reperibile sulla faccia della terra?

Non è un’esagerazione.

Perché agli stranieri la pizza piace strana. Anche quella surgelata (voi no, piuttosto vi preparate al volo le pizzette al forno velocissime con questa ricetta, vero?).

Nella hit parade dei condimenti per la pizza più apprezzati all’estero c’è di tutto. Possibilmente tutto insieme. O almeno mescolato in ordine casuale.

Pizza Friends

Il catalogo delle stranezze è lungo: a stilarlo ci ha pensato la Roncadin di Pordenone, azienda che ogni anno produce 65 milioni di pizze surgelate (a marchio proprio o per altri label) nello stabilimento di Meduno (Pn), il 68% delle quali vengono esportate in tutto il mondo, incluse Cina, Australia e Corea.

In azienda hanno 150 ricette diverse di pizza: a seconda della destinazione finale, se ne sceglie una piuttosto che un’altra. Inclusa la salsa di pomodoro: ne esistono 100 varianti, studiate per accontentare le preferenze locali.

E i numeri su chi preferisce cosa parlano chiaro: ai tedeschi piacciono il giusto piccante e i salumi, gli inglesi adorano la cipolla e l’aglio mentre negli States, patria generalmente di ogni perversione gastronomica, primeggiano gusti più affini a quelli italiani.

Ma il bello sono le pizze insolite, quelle nei banchi dei surgelati italiani non si trovano.

Le più amate? Eccole:

  • Pizza peperoni, ananas e pancetta affumicata (in azienda dicono che sia un classico molto amato)
  • Breakfast pizzaBreakfast Pizza‘ con uova, pancetta affumicata e funghi
  • Pizza con aglio e formaggio
  • Pizza con ragù, anelli di cipolla, peperoni e cipolla
  • Pizza con peperoni, mais, pollo condito e formaggi
  • Pizza con cipolla rossa, cipollotto e anatra

C’è però di che sperare: negli ultimi tempi si assiste a una riscoperta della tradizione italiana più autentica. E così, dopo aver capito che mozzarella di bufala e prosciutto crudo sulla pizza stanno assai bene, gli Inglesi richiedono anche la pizza con la ‘nduja (per cui l’azienda si è attrezzata con un fornitore di Spilinga, in provincia di Vibo Valentia).

E in futuro?

Ritorno al futuro pizzaCi aspettano nuovi abbinamenti bizzarri? Secondo la Roncadin, i prossimi trend riguarderanno tartufo, funghi porcini e l’utilizzo di diverse varietà di pomodori. 

[wysija_form id=”1″]

 

Cosa ne pensi di questo articolo? Scrivimelo!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: