Alcolici

Birra: 5 errori da non fare per gustarla nel modo migliore

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Quando si parla di birra, ognuno ha una propria immagine ideale di come e dove gustarla.

Chi rigorosamente ghiacciata, chi davanti a una pizza fumante (che dopo la puntata di Report…), chi la vuole alla spina e chi preferisce sorseggiarla in bottiglia.

Ma c’è qualcosa che ci accomuna tutti, bevitori di bionde, rosse e more: cinque errori grossolani che in materia di birra sarebbe meglio non fare.

E no, non sto parlando di mescolarla alla gazzosa per ottenere il panaché (o radler se abitate in Trentino Alto Adige).

Semmai di comportamenti ritenuti corretti e invece inesorabilmente sbagliati, errati, inesatti. E non lo dico, ma questo articolo autorevolissimo. Riassunto nel video qui sotto:

Cosa non fare MAI con la birra

1- Congelare il bicchiere

Ripetete con me: no no, non si fa. Servire la birra in un bicchiere ghiacciato è probabilmente uno dei miti più diffusi nel mondo dei bevitori di birra. Ma è sbagliato.

Contrariamente a quel che può pensare il vostro barista di fiducia, servire una pinta in una tazza ghiacciata significa far aumentare la schiuma della vostra birra, bloccandone gli aromi e la carbonatazione (parolaccia che indica l’aggiunta di anidride carbonica, determinandone quindi la frizzantezza).

Piuttosto che infilare il bicchiere nel freezer, tenetelo pulito all’interno di un armadietto, quindi sciacquatelo con acqua fredda per togliere eventuale polvere, versate e…cheers!

2- Bere birra troppo fredda

Si dice spesso che una birretta ghiacciata…e invece no, per lo stesso motivo che vi ho spiegato al punto 1. Ci sono temperature apposite per ciascun tipo di birra, ma se non volete essere così pignoli da andare a cercare i gradi esatti per gustare al meglio la vostra pinta, sappiate che basta conservarla in frigo, quindi toglierla, aspettare 10 minuti, e poi berla.

Avrà più gusto ed eviterà di anestetizzarvi la bocca.

3- Conservarla nel posto sbagliato 

Esporre la birra alla luce (esattamente come l’olio extra vergine d’oliva) non va bene: ecco perché solitamente le bottiglie di birra, come quelle dell’evo, sono scure. In caso contrario, la vostra bionda (o mora o rossa) potrebbe assumere il cosiddetto ‘difetto luce‘ o ‘skunky beer’, un cattivo odore e sapore causato da una reazione chimica che inizia proprio con l’esposizione alla luce.

4- Conservarla troppo a lungo prima di berla

Per quanto strano possa sembrare, ogni tanto capita di trovare in frigo una bottiglia di birra messa lì chissà quanto tempo prima. Ma attenzione, la birra non è vino: non va fatta invecchiare, a meno che non si tratti di una birra robusta o trappista.

In caso contrario, le qualità aromatiche del luppolo muoiono col passare del tempo.

5- Pensarci troppo su

Con il dilagare delle birre artigianali e la moda di farsela da sé in casa, il rischio di perdere di vista la semplice gioia di farsi una birretta è dietro l’angolo. Rilassatevi e ogni tanto gustatevela come faceva vostro nonno, genuinamente. D’altra parte non esiste un modo corretto di gustarsi una birra (finché non la servite in un bicchiere ghiacciato)!

Cosa ne pensi di questo articolo? Scrivimelo!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: