Cucinare con i piedi. Storie di cene mondiali, il nuovo libro di Fornelli Indecisi

Cucinare con i piediCi siamo, domani iniziano i Mondiali di Calcio in Brasile. E ieri è uscito in libreria ‘Cucinare con i piedi. Storie di cene mondiali‘, il nuovo libro di Fornelli Indecisi (12 euro).

Inutile dire che in questa fase modaiola per tutto ciò che è food, non si contano i menù e le ricette appositamente stilate per:

  • guardare le partite con gli amici salvaguardando la linea ma offrendo da perfetta padrona di casa un buffet di finger food golosissimi
  • sentirsi come in Brasile pur essendo in Italia cucinando piatti amazzonici
  • solidarizzare con la Nazionale azzurra seguendo rigorosamente i dettami del dietologo della squadra (salvo poi fare un centesimo della loro attività fisica)
  • iniziare la giornata facendo colazione con il dulce de leche, proseguire con un pranzo a base di feijoada e stordirsi la sera a suon di caipirinha

Siete anche voi nel trip?

Avete già acquistato ‘Ricette brasiliane per tutti‘? E la moka che fischia l’inno di Mameli quando è pronto il caffè?

Soprattutto, siete già andati in libreria a comprare ‘Cucinare con i piedi. Storie di cene mondiali‘, l’ultima fatica letteraria di Fornelli Indecisi (gli stessi che l’anno scorso hanno pubblicato Una frisella sul mare).

A parte avere un talento naturale per i titoli, il nuovo libro racconta la storia dei Mondiali di calcio attraverso tavole imbandite, ricordi, lacrime, amori, matrimoni, scuola, viaggi, compleanni. Un ricordo per ogni partita, perchè è così che li ricordiamo in fondo in fondo.

Tu dov’eri nell’82?‘ è un po’ come chiedere a un americano ‘Tu dov’eri quando ammazzato Kennedy?‘.

Ed è inutile nascondersi che radunare un gruppo di amici o parenti per vedere la partita significa anche avere un’ottima scusa per grigliare, fare la pizza, una spaghettata all’ultimo momento.

Ecco perchè ‘Cucinare con i piedi’ è un ode al calcio mangereccio, dove la tavola diventa all’improvviso piena di commissari tecnici, tutti hanno un parere sullo schema di gioco, un’opinione sulla strategia d’attacco, una spiegazione sul gol mancato.

Si parte dai Mondiali di Germania 1974 e si arriva a quelli in Brasile 2014: 40 anni di partite vissute attraverso i ricordi e le narrazioni di Marcello Aprile, Dario Quarta, Mauro avale, Peppe Ruggiero, Danilo Siciliano, Osvaldo Piliego, Fausto Romano, Simona Toma, Dario Goffredo, Gianluca Morozzi.

Non mancano una serie di ricette da gioco selezionate da Gabriella Morelli e Antonietta Rosato, i consigli per trasformare i piatti tipici delle altre 31 nazionali in gara, 11 piatti mancini curati da Cucina Mancina.

Le prossime presentazioni di ‘Cucinare con i piedi’:

  • 13 giugno – Loft SWD, Lecce
  • 14 giugno – Lu Mbroia – Art&Lab, Corigliano d’Otranto
  • 15 giugno – Contestaccio, Roma
  • 23 giugno – Icaro BookStore, Lecce
  • 25 giugno – Libreria Zaum, Bari
  • 26 giugno – San Cesario di Lecce
  • 3 luglio – Alessano (Le)
  • 5 luglio – Leverano (le)

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