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Comfort food al seggio: manuale di sopravvivenza per scrutatori

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VotaFarete gli scrutatori alle prossime elezioni? Coraggio, si può sopravvivere.

Io l’ho fatto per parecchi anni e sentenzio: il seggio può essere un inferno, crocevia di sbadigli, noia soporifera, odori umani variegati (ricordiamoci che le finestre sono sigillate) e irritazione ogni volta che il segretario (che magari soffre di alitosi) pignola su regole e regolette.

Oppure può diventare un luogo se non piacevole almeno interessante, saltuariamente divertente e foriero di nuove conoscenze. Basta non avere colleghi nerd e presidente pedante e siete già a buon punto.

Perchè la vita dello scrutatore è dura e soprattutto molto lunga.

Nel dubbio, puntate tutto sul comfort food, vi salva sempre.

Vi lascio un piccolo manuale di sopravvivenza, poche e semplici regole per allietare l’ambiente, ammorbidire il segretario noioso, addolcire il presidente e i rappresentanti di lista agguerriti, simpatizzare con i votanti in coda.

Scrutatore ricorda:

  • Prima Colazione – La giornata al seggio inizia prestissimo (ma sicuramente dopo quella delle beghine che vanno alla messa delle 6). Hai già conosciuto i tuoi colleghi il giorno prima: che siano simpatici o meno, porta croissant e brioches per tutti, si lavora meglio con un po’ di zucchero in corpo.
  • Fase di latenza – Tieni sempre a portata di mano caramelle zuccherose (fa caldo al seggio) e mentine, che elargirai generosamente non appena ti accorgi che il livello di alitosi nella stanza supera la soglia critica
  • Seconda Colazione – Inutile mentire, sei in piedi dall’alba: ora delle 10.30 potresti sbranare un cinghiale crudo. Approfitta dell’uscita dalla messa grande (sì, imparerai che al seggio la folla arriva a seconda dell’orario delle messe della giornata) per chiedere a tua zia di portarti un sacchetto di biscotti o pizzette: diventerai l’eroe del tuo seggio.
  • Fase di latenza – E’ quella che ti separa dal pranzo: si inizia con le statistiche scritte col gessetto sulla lavagna, un passatempo che normalmente annoierebbe chiunque ma che al seggio diverte tantissimo (soprattutto a quest’ora, dove la coda dei votanti si allunga). Tieni a portata di mano un sacchetto di patatine: è quasi ora dell’aperitivo, tutti amano sgranocchiare qualcosa di salato.
  • Pranzo – Dalle 12 alle 14 scattano i turni per il pranzo. Si torna a casa scaglionati, per rifocillarsi e tornare in forze a fare il proprio dovere. Al tuo ritorno porta con te un thermos di caffè, vi terrà svegli nella fase post prandiale, una delle più noiose.
  • Primo pomeriggio – E’ la fase più dura: i votanti calano drasticamente, la palpebra si fa pesante, non avete nemmeno fame. Puoi chiedere a tua zia (sempre lei) di fare un salto verso le 15 con una scatola di ghiaccioli per tutti: rinfrescano lo spirito e – se sono alla menta – anche l’alito dei colleghi.
  • Merenda – Dopo le 16.30 il seggio torna ad animarsi: qualcuno arriva, appesantito dal pranzo della domenica. Scambiate battute, aggiornate le classifiche, servite caramelle come se non ci fosse un domani. Tenete a portata di mano acqua e te freddo, all’occorrenza anche della Coca Cola. Se poi la tanto amata zietta vi porta un Magnum, un cornetto, un mottarello…evviva!
  • Secondo pomeriggio – Ci siamo, c’è il pienone: inizia dopo le partite, prima della messa delle 18 e prosegue fino alle 19.30-20. Non avete il tempo di fare nulla, potete solo attingere dalla scorta di caramelle.
  • Cena – Se il presidente e il segretario sono troppo muffi per farlo, osate voi: proponete di farvi portare delle pizze al seggio (e sei il presidente fai lo sforzo di offrire, diamine!). Tanto a quest’ora la coda si riduce.
  • Dopo cena – Un cioccolatino e una tazza di caffè vi porteranno dritti al termine della lunghissima giornata (leggi Pocket Coffee Time): coraggio, ormai è quasi fatta!

 

5 Comments

  1. Mitico! Sono stata al seggio diverse volte e oltre alla noia ricordi gli improvvisi e piacevoli risvegli prodotti dall’arrivo di paste e dolcini ad opera del benefattore di turno! 😀

    • Anch’io ho anni da scrutatrice alle spalle e so come possa rallegrare la giornata qualunque alimento zuccheroso venga introdotto al seggio 🙂 Poi la pizza serale…quella è mitica, se i colleghi son simpatici nascono amicizie!

  2. hai ragione! che svista!! ero convinta che si votasse anche sabato! 🙂

  3. e dopo questi 2 giorni di bagordi si guadagnano 2 kg in più!!! 🙂

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