Itinerari

Souvenir di viaggio: alle calamite preferite i biscotti

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La madeleine ProustEstate, tempo di viaggi, tempo di souvenir.

Terminata l’epoca delle cartoline, ormai sostituite da Instagram e Whatsapp, ci rimane almeno il piacere di gironzolare tra le bancarelle di souvenir, storcendo il naso di fronte alla piastrella col proverbio ma sotto sotto incapaci di distogliere lo sguardo dall’immensa varietà di calamite.

Salvo poi ragionare e capire che, soprattutto in tempo di crisi, ciò che di meglio c’è da infilare in valigia e portare a casa, per sé o per gli amici, è sempre mangereccio. O per lo meno etilico.

Spezie, te, biscotti, vino, caramelle, bottarga, formaggio, birra: la scelta è vasta quanto il mondo e raramente si sbaglia.

Per esempio, io ho ricevuto una scatola di latta piena di madeleine, proveniente da Cabourg, in Normandia, dove Proust andava fin da bambino alloggiando al Grand Hotel.

La adoro senza ritegno, così come adoro chi me l’ha portata.

E una sera d’estate mi sono capitati tra le mani anche questi orecchini: non proprio mangerecci, ma dolci come l’amica che li ha comprati pensando a me. Alla quale voglio bene, quasi più che ai Pan di Stelle.

Orecchini Pan di Stelle

Ma l’elenco è lungo: noi dalla Sardegna siamo tornati con vino, pecorino, buzzonaglia e bottarga a chili. Se andate a nord una birra artigianale sarà sempre bene accetta, così come un barattolo di marmellata, delle spezie locali, un pacco di biscotti. 

In extremis, va benissimo anche il junk food (dal Giappone mia sorella mi ha portato il Kitkat al te verde!).

Se invece transitate dall’aeroporto di Londra…beh, questi sono i souvenir più acquistati: indovinate un po’ cosa comprano di più i passeggeri? Biscotti!

Sbizzarritevi ma giù le mani dalla bolla di vetro con la neve, su…

7 Comments

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  3. Sono d’accordo con te piuttosto che calamite inutili o ceramiche orribili molto meglio un pensiero culinario .
    A me hanno portato un meraviglioso pesto di pistacchi dalla sicilia , non potevano farmi regalo migliore !!!!!

  4. Parbleu, ma è meravigliosa! Unisce tutte le mie passioni: scatole di latta, biscotti, Proust, il retrò, e un vago e sottile senso di nostalgia perenne… La voglio! 🙂
    E comunque condivido la riflessione sui souvenir, tanto che i miei amici mi dicono che sono un po’ monotematica…

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