Cibi diVersi

Cibi diVersi di Vittorio Valenta: piccikini poetici di un salumiere

Cibi diVersiQuesta è la storia di Vittorio Valenta, autore di ‘Cibi diVersi‘ (ed. Lampi di stampa) ma soprattutto personaggio che starebbe benissimo in un film, possibilmente francese, possibilmente con la colonna sonora di Yann Tiersen (quello di Amélie Poulain).

L’ho incontrato una sera di gennaio a Milano: lui era in coda alla biglietteria serale della Scala ma, essendo loggionista e quindi inserito in un gruppo regolato da misteriose regole e forte senso di appartenenza, ha lasciato ad altri il compito di aggiudicarsi un biglietto a 10 euro per venire a chiacchierare con me davanti a un aperitivo. Ovviamente al Bar della Scala.

Bar della Scala

L’ho adorato subito.

Vittorio di mestiere vende salumi e formaggi al banco 29 del mercato coperto di Novara (lo trovate lì ogni mattina, chiedere del salumiere dei piccikini).

Ma soprattutto è, nell’ordine: appassionato di letteratura, loggionista, perito magliere, arpista. Ha lavorato con Arturo Brachetti, che infatti ha curato la prefazione di ‘Cibi diVersi‘.

Ora la domanda ovvia è: che ci fa al banco dei salumi e formaggi del mercato di Novara? E cosa sono i piccikini? 

Qui inizia il film, mettetevi comodi.

Vittorio Valenta

Nato a Novara sotto la cupola di san Gaudenzio (ma lui dice che non è vero, è venuto alla luce sotto un cavolo, come tutti i comuni mortali), Vittorio coltiva due passioni: la musica classica e la letteratura. Dopo le scuole medie, studia per diventare perito magliere e, contemporaneamente, si iscrive al Conservatorio alle lezioni di flauto. Ma si innamora dell’arpa, quindi molla il flauto e inizia a pizzicare corde.

Conosce Arturo Brachetti e con lui se ne va a zonzo per il mondo a far spettacoli, esibendosi anche con Montserrat Caballé e la nostrana Ricciarelli. “Ma il mondo dello spettacolo – scrive Vittorio nel libro – pullula di arpiste, arpie, àspidi e speri. Lui è un buono: lascia l’arpa e approda al Mercato Coperto di Novara, dove, col fratello Marco che lo subisce tutti i giorni, vende salumi e formaggi”. 

Ma non si limita a questo: a un certo punto Vittorio inizia a inserire nei pacchetti di salumi e formaggi dei pizzini, su cui scrive citazioni di libri e opere liriche con relativo e personalissimo commento.

Nascono così i piccikini (termine coniato dai clienti stessi del banco), che hanno subito un incredibile successo.

Piccikini Vittorio Valenta

Il primo piccikino è stato infilato nella spesa di un cliente un sabato del 2010: con cadenza dapprima settimanale poi quotidiana, Vittorio distribuisce versi di Shakespeare, Keats, Rossini, Lewis Carroll, Dante, Emily Dickinson, Manzoni, Omero, Ovidio, Goethe, Voltaire, ecc.

A un certo punto – mi racconta durante l’intervista – mentre affettavo mortadella c’erano signore che discutevano di Re Lear e Amleto, tranquilli pensionati che commentavano l’Inferno dantesco, persino una ragazza bulgara che voleva imparare la cultura italiana tramite i miei piccikini“.

Cibi diVersi Vittorio ValentaDopo due anni di versi infilati delle borse della spesa, Vittorio decide di raccoglierli tutti in un libro e, a novembre 2012, pubblica ‘Cibi diVersi‘ (c’è anche una pagina facebook).

E lo spedisce anche a S.M. Elisabetta II, per grazia di Dio Regina del Regno Unito di Gran Bretagna nonché ‘sovrana-più-color-pastello-del-mondo‘ (mittente: Vittorio Valenta, Salumiere in Novara per grazia del fratello Marco): segue carteggio su carta intestata con la li Lei Lady-in-Waiting.

Nel libro sono raccolti tutti i piccikini di Vittorio, tra cui i meravigliosi Bigini del Banco 29: famose mappazze teatrali in briciole, da Macbeth a Re Lear.

Si può non adorare un salumiere del genere?

Affido i saluti di rito direttamente a Vittorio: andate a trovarlo al Banco 29 del mercato coperto di Novara.

Questa volta abbiamo proprio finito.
Non c’è nulla più da rosicchiare…
Grazie per aver accolto l’invito a salire
sulla navicella da crociera Cibi diVersi
(non vi preoccupate: noi non facciamo gli inchini a nessuno!)
per aver lasciato per qualche ora, dietro di noi,
il mare crudele della grigia realtà,
e per aver corso le migliori acque che potessimo trovare
negli oceani della nostra fantasia.

Ps: ah dimenticavo: chi si presenta al Banco 29 con questo libro
avrà diritto a uno sconto del 10 per cento sulla spesa!

Autore: Oriana Davini

3 pensieri su “Cibi diVersi di Vittorio Valenta: piccikini poetici di un salumiere

Cosa ne pensi di questo articolo? Scrivimelo!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.