Insalata e ciapp

‘Insalata e ciapp’: poi non dite che il tradizionale pranzo di Pasqua non è malizioso…

Insalata e ciappAnche se climaticamente non sembrerebbe, tra pochi giorni è Pasqua: cioè quel giorno dell’anno che, solitamente, sancisce l’inizio della primavera. Dovrebbe essere tutto un fiorire di uova colorate, nastri, mazzi di fiori, tavole imbandite con colori pastello.

Invece sembra novembre.

Ma per salvare almeno le apparenze e lanciare un chiaro segnale al dio del meteo (noi crediamo nella primavera quindi datti da fare, tiè), le ricette di Pasqua fioccano da tutte le parti. Vogliamo essere da meno? Assolutamente no.

Soprattutto perché mi sono imbattuta in uno dei piatti della tradizione lombarda, ‘Insalata e ciapp‘: che tradotto letteralmente sarebbe insalata e uova sode, ma in realtà nasconde un mondo dove sacro e profano si mescolano (come spesso accade nella cultura contadina).

Perchè le ciapp in questione altro non è che il lato B di corpulente contadine che un tempo abitavano corti e cascine lombarde: le uova abbondavano in ogni cortile, erano il simbolo della Pasqua e sistemate sode a pancia in su sopra un letto di insalata ricordavano parecchio orgogliose chiappe femminili.

Infatti, l’insalata e ciapp è poi entrata nell’uso comune del dialetto milanese, che racchiude nella frase ‘Va a dà via i ciapp‘ un gentile invito a levarsi di torno: le ciapp in questione derivano proprio da quelle consumate in occasione di Pasqua insieme all’insalata. E sapete come?

Perché per tradizione spettava alla padrona di casa distribuire le uova sui piatti dei commensali: quindi l’espressione ‘dar via i ciapp‘ in origine era il richiamo dato dall’uomo di casa alla sua donna (‘Dona, va a dà via i ciapp!’), quando quest’ultima si impicciava di faccende riservate agli uomini.

Espletato il doveroso approfondimento storico-linguistico, se ancora non sapere dove andare a Pasquetta 2013, in omaggio alla tradizione vi segnalo l’iniziativa della Cascina Burattana (via Burattana, Busto Arsizio – Va): lunedì 1° aprile, giorno di Pasquetta, organizzano ‘Insalata e ciapp‘, pranzo tradizionale alla modica cifra di 10 euro a persona.

Il menù della Cascina Burattana (potete portare bambini, cani, nonni, zie e ogni altra persona che vi ruota intorno) prevede:

  • Insalata e ciapp
  • Grigliata mista di carne
  • Torte della Burattana
  • Un quarto di vino
  • Acqua (del sindaco) a volontà

Per prenotare, chiamate Vittorio al 340 8191081. Ah, compreso nel prezzo c’è anche il giro turistico agli orti e alla serra.

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