Dimmi cosa mangi e ti dirò chi voti: test gastronomico elettorale per orientarsi alle elezioni 2013

Dimmi cosa mangi e ti dirò chi voti

Le elezioni 2013 incombono: avete già deciso per chi votare? Tra comizi in piazza, interviste in televisione, smentite sui giornali e via andare, potreste forse avvertire una vaga nausea nei confronti della politica. Ma siccome votare è importante, per ritrovare la voglia lasciate perdere il dibattito politico e affidatevi alla vostra pancia.

Se c’è qualcuno che di sicuro non mente, quello è lo stomaco: quindi non posso evitare di segnalarvi un test che, in base ai vostri gusti a tavola, identifica la vostra appartenenza politica. ‘Dimmi cosa mangi e ti dirò chi voti’, ovvero il test gastronomico elettorale messo a punto dal Gastronauta: voi indicate cosa preferite ordinare in una scelta di piatti che vanno dall’antipasto al dessert et voilà, il gioco è fatto.

Vi avviso, il risultato potrebbe sorprendervi, addirittura farvi spegnere il pc in preda al panico e allo sdegno (a me è successo): perché non è detto che fede politica e scelta del primo piatto, almeno secondo i criteri del Gastronauta, coincidano.

Entrando nel dettaglio, vi ritroverete a dover indicare un antipasto a scelta tra: pasticcio alla lombarda (che suona un po’ leghista); muscolo posteriore di maiale stagionato senza cotenna né osso con pere, pecorino e carciofi; insalata di valeriana e mostarda con terrina di fegatini; culatello di zibello.

Fatto? Ok, passiamo ai primi piatti. Pensate sia una scelta innocua quella tra rondelle di semolino gratinate, lasagne alla bolognese con funghi, gnocchi alla generone romano e foglie verdi, carne e aromi del sottobosco? Sbagliato.

Indica molto di voi, esattamente come la scelta del secondo piatto tra rosette di vitello alla salvia e sugo ristretto al marsala vergine, baccalà alla vicentina, brandade con patate prezzemolate e alici di Lampara, saltimbocca alla romana.

E che mi dite del dessert? Ordinate ingenuamente un tiramisù (già che ci sono, ecco la ricetta originale del tiramisù al mascarpone) piuttosto che lo zuccotto alla fiorentina, optate per un biscotto al profumo di arabica con zabaione e mascarpone al posto della bomba gelato con meringa al cioccolato in salsa vaniglia e vi ritrovate intruppati a destra piuttosto che a sinistra.

Vi avviso: fate pure il test, ma non prendetevela per il risultato. Ah, e spiate al ristorante cosa ordinano i vicini e i vostri commensali: potreste rimanere sorpresi!

Ps: niente da fare, ho rifatto il test variando le risposte con le opzioni sulle quali ero indecisa. Ulteriore shock…

Autore: Oriana Davini

9 pensieri su “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi voti: test gastronomico elettorale per orientarsi alle elezioni 2013

  1. Cinzia ha detto:

    É meglio che non ci provo se no mi passa gia la poca voglia che ho di andare a votare !!
    Ah ! Volevo dirti che ho fatto il tiramisu con la ricetta originale ed é venuto strepitoso !! Grande amica queste chicche sono preziosissime …continua cosi …..io non vedo l ora di leggerti sempre con le tue molteplici novitá !

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