Tram ristorante ATMosfera di Atm: recensione di una cena

Tram ristorante atmosfera

[Articolo aggiornato a marzo 2017]

Non ero mai stata a cena sul tram ristorante dell’Atm, il geniale ATMosfera (complimenti al copy, davvero): di solito appartengo al grande gruppo di quelli che sì, a Milano i mezzi funzionano ma vogliamo mettere i ritardi, le segnalazioni che indicano 2 minuti e poi ne passano 10, i distributori di biglietti che non funzionano, la metropolitana che si allaga.

Ma stavolta chapeau!, devo ricredermi e ammettere che il tram ristorante è proprio una bella idea.

Questa è la recensione di una cena a bordo durante una fredda sera di gennaio, con una pioggia mista a neve a coprire Milano. Arrivo davanti al Castello Sforzesco (i tram ATMosfera sono due e partono alle 20.00 alla fermata Piazza Castello angolo via Beltrami) e lui è lì, illuminato.

Tram ristorante: l’atmosfera

ATMosfera tram ristorante

Salendo a bordo dalla porta posteriore si viene accolti da una piccola anticamera che funge da guardaroba: si lasciano giacche e ombrelli e si accede al ristorante vero e proprio (a bordo c’è anche il bagno, tranquilli).

L’atmosfera è retrò (Atm ha ristrutturato i tram più vecchi per trasformarli in ristoranti), molto Orient Express: luci calde, sedili imbottiti, tovaglie bianche, riscaldamento acceso (senza gli spifferi classici dei tram).

Ci sono 24 posti in tutto, organizzati in due file di tavoli: per quattro persone da un lato, per due dall’altro. Lo spazio è ovviamente ristretto ma molto intimo e comodo: io ero seduta con altre tre persone e siamo riuscite a spassarcela tenendo i gomiti ben posizionati sul tavolo e le borse sui sedili con noi.

I tavoli sono apparecchiati bene: tovaglie candide, doppie posate, tre bicchieri, piattino con tre tipi diversi di pane, flute di spumante e tartinette mignon già servite, giusto per iniziare a sentirsi a proprio agio.

Tram ristorante: menù

Non mi direte che vi aspettate la cucina a bordo, eh? Ovviamente non c’è, è un vecchio tram riadattato non un treno. Quindi il menù non è à la carte, dovete deciderlo prima.

Quando prenotate, vi verranno sottoposti tre menù diversi: di carne, di pesce e o vegetariano, modificabili fino a 74 ore prima della cena. Si possono segnalare anche eventuali allergie e intolleranze.

Io avevo scelto il menù di pesce e davanti ai miei occhi hanno sfilato (le foto, mi rendo conto, non rendono giustizia ai piatti):

Antipasto – Insalata di spinacino, arance e gamberi

Tram ristorante Atmosfera menù

Primo – Sformatino di riso con ragout di scorfano e frutti di mare

Tram ristorante Atmosfera menù

Secondo – Branzino con carciofi, pomodorini e pinoli

Tram ristorante Atmosfera menù

Dessert – Parfait di marroni con salsa allo stravecchio

Tram ristorante Atmosfera menù

Quindi caffè e biscottini.

Il tutto mentre il tram sfila lentamente per il centro di Milano: via Dante, via Orefici, via Torino e giù fino a Piazza XXIV Maggio, quindi un assaggio di Navigli, Porta Genova e poi si torna su, verso Porta Venezia. In due ore circa si è al punto di partenza, felici, sazi e con un centinaio di foto.

Perchè l’impatto con ATMosfera è bello, c’è la curiosità di vedere come han fatto a ricavare un ristorante efficiente in un tram. Ma appena parte si scatena il giapponese che c’è in noi: in un attimo sul tavolo compaiono macchine fotografiche, smartphone, iphone, ipad ed è tutto uno scattare a raffica.

Tram ristorante: prenotazione e costi

I tram ristorante ATMosfera sono attivi tutto l’anno, sette giorni su sette: un tram parte alle 20 e l’altro alle 20.30, calcolate che il tragitto dura circa due ore e mezza.

Veniamo alla nota dolente, ovvero quanto vi costerà invitare qualcuno a cena sull’ATMosfera. Indipendentemente dal menù, il costo è fisso: 70 euro a persona, da pagare in anticipo direttamente sul sito di ATMosfera, sezione booking online. Non poco, è vero: ma nemmeno esagerato per i prezzi di Milano, considerando che oltre alla cucina curata c’è l’esperienza piuttosto unica.

Per tutte le altre informazioni e vedere i menù disponibili: www.atm-mi.it

16 pensieri su “Tram ristorante ATMosfera di Atm: recensione di una cena

  1. Vanessa ha detto:

    Ciao, sto pensando doi prenotarlo per fare un Regalo per il 40 esimo al mio compagno,mi sembra un idea carina originale romantica e diverso dal solito ristorante…. è molto che penso di prenotare e poi…. mai lo faccio.Forse qst è la volta Buona…leggevo xo che è anche possibile prenotarlo tutto , tu non sai per caso i costi ?!?! Sul sito non vengono indicati. Grazie
    Ah vi faccio sapere poi ….se la scegliessi come opzione i !!!+ 🙂
    Ciaoo

    • Lili Madeleine ha detto:

      Ciao Vanessa, so che è possibile prenotare tutto il tram per eventi privati ma non ho idea dei costi….se trovi un numero di telefono sul sito ti conviene chiamare e chiedere. Facci sapere come è andata e buon anniversario 🙂

  2. Johnk185 ha detto:

    Definitely, what a fantastic website and informative posts, I definitely will bookmark your blog.All the Best! dceakedfddgf

  3. Bruno ha detto:

    Sono rimasto molto soddisfatto per l’ottima cena servita con raffinatezza mentre il tram proseguiva il suo viaggio sferragliando per Milano.

  4. Grazia ha detto:

    Io e mio marito abbiamo consumato ieri sera il regalo che ci hanno fatto i nostri figli e generi a Natale….non potevano avere un’idea migliore!….É stato bellissimo,piacevole e molto romantico!….Già l’attesa del tram, davanti al Castello Sforzesco illuminato,é qualcosa di indescrivibile!poi sali a bordo e cogli da subito la professionalità,cortesia e gentilezza del personale!…….
    C’é veramente tutto!…anticamera con guardaroba,vagone ristorante che ti fa subito sognare: divanetti imbottiti,sottopiattii e posate in argento ….. ……insomma tutto preparato con un certo gusto!!!Anche la pioggia e la grandine hanno creato una certa”ATMOSFERA”!!!!!!?…………Sarebbe stato bello avere una “voce guida”per le zone meno conosciute!……Consiglio a tutti una serata così!!!!!!

  5. nonno Gianni ha detto:

    ci siamo stati io e mia moglie il 16-09-13- regalo dei nostri figli per il nostro 44° anniversario-indimenticabile e molto romantico ( anche un tuffo nel passato per me nato a Porta cicca )

      • Simone ha detto:

        ciao! lo proverò questa sera!
        solo mi viene un dubbio, la prenotazione che ho fatto è andata avanti per email con botta e risposta con l’addetto ( call center) di atm. senza che quest’ultimo alla fine mi abbia lasciato niente di ufficiale sulla prenotazione fatta ( mi ha confermato la prenotazione soltanto via telefono). al momento di salire sul tram devo esibire qualcosa che accerti la mia prenotazione o basta il cognome??

  6. Silvia Tavella ha detto:

    Prima o poi lo devo provare, è già tanto che ci penso ma non ho mai alzato la cornetta per prenotare (saranno i 65 € che mi frenano? le mie origini genovesi vengono fuori ogni tanto…)
    Perplessa per il bagno: non son sicura di riuscire a resistere tutta la sera senza fare pipì :-s

    • orianadavini ha detto:

      Eh eh eh, sì, la mancanza del bagno in effetti spaventa un po’…d’altra parte era difficile metterne uno a bordo, l’unica soluzione è bere poco ed evitare correnti d’aria 🙂

      • Corrado ha detto:

        Ciao, sono stato a bordo l’altra sera. Mi sono trovato molto bene anch’io. Ho solo una notizia buona da darvi, il bagno a bordo c’è!!!

  7. Cinzia ha detto:

    Cosa altro dire se non che mi hai fatto venire una gran voglia di salire su quel tram e anche una gran fame !!!
    Spero ci siano più in lá tempi migliori economicamente parlando per potermi gustare una di queste meravigliose cenette !!

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