Foodwalkingtour Milano: a passeggio tra le eccellenze del cibo

foodwalkingtour MilanoUltimamente ogni volta che metto piede in via Paolo Sarpi scopro almeno tre locali nuovi: se poi mi avventuro per via Procaccini e sbuco all’Arco della Pace, alzando gli occhi mi imbatto in qualche insegna mai vista.

Insomma non sto più dietro alle aperture, perdo il conto delle inaugurazioni, mi accorgo che c’è un posto nuovo sotto casa millemila mesi dopo che tutti già ne parlano. Oltre al fatto che ho un lungo elenco di locali e botteghe storiche ancora da provare.

Con due pupetti, poi, il tempo a disposizione – mio, e in generale di permanenza all’interno di un ristorante con tutta la famiglia al seguito – si azzera come il mio conto in banca dopo che ho pagato la retta del nido.

Che fare quindi? Mi rassegno? Ohibò non se ne parla! Per fortuna ho scoperto Foodwalkingtour Milano e ho partecipato a una passeggiata illuminante. Continua a leggere

Zazà Ramen Milano

Come si mangia da Zazà Ramen, il locale di via Solferino che rende omaggio a Lupin

Che ci fa uno chef olandese in Italia? Apre un ristorante giapponese, ovvio.

Ma occorre dire che lo chef in questione, Brendan Becht, è venuto in Italia per studiare con Gualtiero Marchesi su consiglio di un altro chef conosciuto a Parigi, Carlo Cracco. E con Marchesi partecipò a un primo viaggio in Giappone – quando il Giappone non era ancora di moda – di cui ancora oggi conserva il mito.

Zazà Ramen, il cui nome è un omaggio all’Ispettore Zenigata, poliziotto goloso di ramen perennemente a caccia di Lupin, propone una cucina giapponese rigorosa nell’impostazione ma con una scelta degli ingredienti  creativa.

Zazà ramen: menù

Tutti ramen in menù sono composti da brodo (nelle varianti Shoyu – con salsa di soia -, Shio – con alga secca konbu – e Miso), pasta fresca cotta al momento e una guarnizione con verdura, carne o pesce a scelta.

In occasione dell’estate, Zazà è stato forse il primo ramen bar di Milano a lanciare i ramen freddi: so cosa state pensando, invece sono buonissimi e potete sceglierli in tre versioni diverse.

Io ho provato il Ramen Verde freddo (il colore è dovuto a una polvere finissima di alghe nell’impasto della pasta) con masago (uova di capelano) e cipollotto di Tropea, esclusiva creata da chef Becht: una goduria che vi consiglio (15 euro).

Zazà Ramen Milano ramen verde freddo

Quindi il Ramen freddo con carne, che nella versione estiva è a base di pollo, verdure, coriandolo fresco e goma (salsa di sesamo). Nel menù invernale è invece disponibile con carne di maiale, oppure con manzo, funghi e cipolla rossa caramellata.

Zazà Ramen Milano ramen di carne

Non contenta ho messo alla prova anche lo hiyashi chuka, il ramen freddo di pesce: è a base di salmone e avocado in salsa shoyu e yuzu ed è consigliatissimo anche perchè servito in un piatto dalla tonalità meravigliosa.

Nella versione calda trovate in menù il Ramen di pesce e frutti di mare con finocchio in brodo caldo e il Tako ramen con verdure in foglia asiatiche e pesto di zenzero fresco (quest’ultimo è uno dei best seller del locale).

Zazà Ramen Milano ramen di pesce

Già che ci siamo, qualche consiglio che spazia oltre i ramen: provate la Gado-Gado Zazà di verdure miste e salsa speziata agli arachidi, un’insalata che vi ruberà il cuore.

Zazà Ramen – via Solferino 28 (M2 Moscova) – 02 36799000 – Orari: 12-15 e 19-23 – www.zazaramen.it 

Ferrari Spazio Bollicine - Aeropuerto de Roma-Fiumicino

I migliori bar in aeroporto: dove bere bene tra un volo e l’altro

C’era un tempo in cui gli aeroporti erano lunghi corridoioni spogli da percorrere il più velocemente possibile dopo una tappa al duty free per spruzzarsi tutti gli ultimi profumi di Dior.

Oggi non più: nossignore, si entra in aeroporto e ci si ritrova circondati da negozi, locali, ristoranti, lounge dove sollazzarsi in attesa di un volo come nemmeno in Rinascente.

E poi bar, signori miei, avete presente cosa sono diventati i bar in aeroporto?
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dove mangiare la pizza a Milano

Dove mangiare la pizza a Milano in zona Sempione e trovarla pure buona

Basta sushi, finito il tempo degli hamburger: Milano sta impazzendo per la pizza, soprattutto napoletana e di qualità.

All’ombra della Madonnina è tutto un fiorire di nuove aperture, che mettono in primo piano una carta degli ingredienti curatissima, farine biologiche macinate a pietra e lievitazioni molto lunghe, il più delle volte a base di pasta madre.

Insomma finalmente anche a Milano è possibile mangiare una pizza buona, anzi a volte addirittura buonissima. E senza nemmeno spendere un patrimonio. Continua a leggere