wagamama Malpensa Milano

Ramen a Malpensa: wagamama apre al Terminal 1

Avete presente quel momento nel quale state aspettando l’imbarco del vostro volo e mentre addentate un panino gommoso dentro di voi pensate “Che bello sarebbe affondare le narici sopra una ciotola fumante di ramen“?

Ecco, quel momento dopo il 21 dicembre sarà diverso. Aspetterete il vostro volo a Malpensa, se vi va, con le narici sopra una ciotola fumante di ramen.  Continua a leggere

Fioraio Bianchi Caffè Milano Brera

Momenti di felicità a Milano: la merenda al Fioraio Bianchi Caffè

Se un giorno avete tempo, una mattina  o meglio ancora un pomeriggio d’autunno, fatevi un regalo: andate al Fioraio Bianchi Caffè.

La soglia da varcare si trova in via Montebello 7, una traversa dell’affollata via Moscova che affaccia su piazza Mirabello, alle porte del quartiere di Brera. Da qui alla Pinacoteca è una bella passeggiata di dieci minuti, che vi dà l’idea di come Milano sappia essere sorprendentemente silenziosa, alberata e poetica. Continua a leggere

Tramè e tè Milano

Momenti di felicità a Milano: tramezzini e teiere da Tramè e Tè

Quando al bar ordino un te e mi ritrovo una teiera delle stesse dimensioni di un ditale, mi prende lo sconforto.

Poi passa e arriva l’incazzatura, solitamente al momento di pagare un conto che – vai a capire perché – è inspiegabilmente folle per una così modesta quantità di acqua bollente e una misera bustina (…Lipton poi, parliamone amici baristi: che problemi avete col te?).

È quindi per me quasi una missione sacra mettervi a conoscenza di Tramè e Tè, piccolo e meraviglioso locale nato un anno fa in via Lomazzo 55, dietro il Buzzi e di fianco a Piazza Gerusalemme.  Continua a leggere

Foodwalkingtour Milano: a passeggio tra le eccellenze del cibo

foodwalkingtour MilanoUltimamente ogni volta che metto piede in via Paolo Sarpi scopro almeno tre locali nuovi: se poi mi avventuro per via Procaccini e sbuco all’Arco della Pace, alzando gli occhi mi imbatto in qualche insegna mai vista.

Insomma non sto più dietro alle aperture, perdo il conto delle inaugurazioni, mi accorgo che c’è un posto nuovo sotto casa millemila mesi dopo che tutti già ne parlano. Oltre al fatto che ho un lungo elenco di locali e botteghe storiche ancora da provare.

Con due pupetti, poi, il tempo a disposizione – mio, e in generale di permanenza all’interno di un ristorante con tutta la famiglia al seguito – si azzera come il mio conto in banca dopo che ho pagato la retta del nido.

Che fare quindi? Mi rassegno? Ohibò non se ne parla! Per fortuna ho scoperto Foodwalkingtour Milano e ho partecipato a una passeggiata illuminante. Continua a leggere