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Com’è l’okomiyaki di Maido, il ristorante in zona Sempione a Milano

Finalmente anch’io mi sono messa al passo coi tempi e sono andata a provare l’okonomiyaki di Maido, il ristorante in stile M’Arrabbio che dopo aver impazzato al Mercato Metropolitano ha aperto un locale anche in zona Sempione, a due passi dall’Arco della Pace (dopo quello in via Savona 15 e il recentissimo in via Dal Verme 36, zona Isola).

Dunque, avendo stilato la guida di dove mangiare i ramen a Milano pensavo di essere sufficientemente alla moda e aggiornata sulle ultime tendenze.

Balle, sono spaventosamente in arretrato.

Così una domenica a pranzo ho preso la mia duenne e con il papà ci siamo presentati affamati e sorridenti alle porte di Maido, in via Cagnola 4 (esattamente dall’altra parte dell’Arco c’è invece Starita, si sa mai che vi venga voglia di pizza).

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Ora scriverò una frase così scontata che da sola potrebbe convincervi a non seguire più questo blog, ne sono consapevole: è il classico locale dove hai l’impressione di sentirti all’estero. Non in Giappone ma a Londra, Parigi o Berlino.

Un po’ come il Moleskine Cafè o i nuovi ristoranti cinesi di seconda generazione che stanno nascendo in zona Paolo Sarpi e dei quali prima o poi vi fornirò una guida dettagliata (d’altra parte a Milano è in arrivo il primo Starbucks d’Italia, non sarà un caso…).

Ma torniamo sul fronte nipponico.

Maido milano: il ristorante
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Il ristorante è pieno di legno, molto ben arredato, con uno stile che non ricorda gli altri giapponesi tradizionali: tavoloni anche per chi vuole mangiare da solo, possibilità di servirsi da soli di bacchette, tovaglioli e quant’altro.

Non è un posto dove si passa la serata: si entra, si ordina, si mangia e si va. Oppure potete incantarvi di fronte alla cucina a vista e osservare i cuochi che preparano okonomiyaki e altre specialità giapponesi.

Il servizio è rapido ma non troppo, il locale molto accogliente, perfetto per pranzo ma anche per una cena che non deve dilungarsi troppo.

Maido Milano: menù

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Il piatto forte di Maido è l’okonomyiaki, la frittata giapponese che M’Arrabbio cucinava a ripetizione nel suo ristorante in ogni puntata di Kiss Me Licia (e io che ho sempre pensato fossero bistecche!) e che poi abbiamo ritrovato in Ranma 1/2, altro capolavoro dei manga giapponesi.

Okonomiyaki in giapponese significa ‘Come piace a te‘ ed è un classico piatto da street food.

Da Maido è declinato in diverse varianti: la base include sempre farina, verze e uova, a cui si possono aggiungere a scelta carne, formaggio e gamberetti, quindi una salsa speciale okonomi, maionese giapponese, fiocchi di alghe verdi e scaglie di bonito (filetto di tonno essiccato).

Novità: c’è anche l’okonomiyaki veg con germogli di soia, funghi Shitake, cipollotto, carote e guarnito con salsa veg, salsa okonomi, maionese giapponese, granella di anacardi e tempura.

Quanto costa l’okonomiyaki di Maido? Tra gli 8 e i 9 euro a seconda che lo vogliate con pancetta di maiale (8,50 euro), gamberi (9 euro), spinaci e formaggio (8 euro), uovo all’occhio di bue (8 euro).

Io ho preso quello spinaci e formaggio e mi è piaciuto parecchio.

Tutto qui? Certo che no!

Il menù di Maido include zuppa di miso (abbondante e straconsigliata), onighiri (i triangolini di riso che potrei mangiare all’infinito, io li ho provati classici e grigliatiI), edamame, insalata di tonno, yakisoba, noodles saltati alla piastra, rice burger, pollo in salsa teriyaki e manzo saltato tra due dischi di riso pressato.

MAIDO – Via Cagnola 4 o via Savona 15 – Orari: tutti i giorni 12-15 e 19-23, ven e sab fino alle 24

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