Tsarine: lo champagne della Maison Chanoine Frères, arriva in italia

Tsarine ChampagneArriva in Italia Tsarine, il nuovo champagne francese della Maison Chanoine Fréres. E sapete chi lo distribuisce? Branca, storica azienda milanese.

 Pur non amando molto il Fernet (sapete dove batte il mio cuore in fatto di amari), prima o poi un giro in azienda devo farlo.

Perché abito a Milano e nella sede di via Resegone 2 Fratelli Branca Distillerie (aperte 170 anni fa e oggi alla quinta generazione, gli stessi della Torre Branca al Parco Sempione, luogo sul quale io devo ancora salire) ha inaugurato anni fa un Museo di oltre 1000 metri quadri con poster, materiali iconografici, alambicchi, bozzetti di campagne degli anni Settanta e Ottanta, distillatori (trovate tutte le informazioni con gli orari qui).

Terminata la lunga premessa, la vera notizia è che Branca distribuirà in Italia lo champagne Tsarine, il nuovo prodotto di Chanoine Frères, la seconda più antica Maison de Champagne di Francia (fu fondata nel 1730).

Tsarine‘ è il nome di una collezione che la Maison ha creato in omaggio al secolo d’oro dello Champagne nella Russia degli zar, tra il 1700 e il 1800 (con tanto di bottiglia ispirata all’epoca): se ci fate caso, in ‘Anna Karenina‘ è un continuo stappare e brindare con dello’Sciampagna’.

Tsarine ChampagneTornando ai giorni nostri, lo Champagne sarà disponibile in tre varianti:

  • Tsarine Premium Cuvée Brut: uve 34% Chardonnay, 33% Pinot Noir, 33% Pinot Meunier, profuma di fiori di tiglio e limone. Le note dominanti sono di agrumi e si combinano con aromi di pesche bianche e uva
  • Tsarine Rosè: uve 34& Chardonnay, 33% Pinot Noir, 33% Pinot Meunier, mescola aromi di fragoline di bosco, frumento e ribes
  • Tsarine Premier Cru Brut Millesime 2009: imbottigliato a giugno 2010, uve 62% Chardonnay, 36% Pinot Noir e 2% Petit Meunier.

Essendo uno Champagne e quindi intrinsecamente fighissimo per gente fighissima, il nuovo Tsarine debutterà in Italia il 13 settembre con un evento che punta a colpire: una cena di gala nel museo Galleria d’Italia in occasione del concerto straordinario dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi (che suonerà, non a caso, tre brani dei compositori russi Rimskij, Korsakov e Musorsgkij e Ravel) in collaborazione con il Teatro alla Scala. 

Che si fa, ci mettiamo un vestito da Anna Karenina e andiamo?

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