Come far mangiare le verdure ai bambini e convincerli che il broccolo gli piace un sacco

Verdure bambiniCome far mangiare le verdure ai bambini (ma spesso anche ai mariti)? Forse se prendessimo la faccenda alla stregua di una gara di creatività, in famiglia ci si divertirebbe tutti molto di più.

Ma siccome non tutti siamo campioni di fantasia e spesso il tempo, alla fine di una normale giornata lavorativa, scarseggia, ricorrere a qualche trucchetto può essere un’ottima soluzione per rifilare al pupo quel broccolo che proprio no, non vuole mangiare.

Non è che stavate cercando di convincerlo elencandogli l’ottimo apporto di ferro, sali minerali e proteine contenuto, vero?

La mia situazione al momento è piuttosto fortunata: mia figlia ha un anno e due mesi e sbafa qualunque cosa le metta nel piatto, dalla minestra all’insalata di crauti.

Ma essendo volpina, so che arriverà un giorno nel quale rifiuterà ciò che ha sempre mangiato (e apprezzato) perchè magari è troppo verde, troppo amaro, non mi piace per partito preso e basta.

Quindi gioco d’anticipo: sto applicando i suggerimenti delle autrici di The family food. Ricette naturali per famiglie incasinate (che ho intervistato qui.).

E poi mi sono imbattuta in un elenco di 5 consigli firmati da Cortilia, che al rientro dalle vacanze suggerisce piccoli trucchi per aumentare la dose di verdura da servire ai pargoletti senza che scoppi la terza guerra mondiale.

Pronti a prendere appunti? Partiamo!

Verdura

1.L’impiattamento è tutto: mamme e papà, qui tocca essere tutti un po’ artisti. Anche il famigerato broccolo, se ben travestito, può essere trasformato in un personaggio sorridente. Via libera a stecchini, coppapasta, formine per creare stelle e fiori, è permesso tutto: a patto che il broccolo venga mangiato.

Vi serve aiuto? Sul bel blog La mia vita semplice trovate 7 ricette con i broccoli per i bambini.

orto2.Sporcatevi le mani: coinvolgete i bambini nell’acquisto della verdura (meglio ancora se avete un orto, fateli seminare la loro verdura), spiegategli come lavarla e prepararla, affidategli i compiti più semplici. Sgranare i piselli, infarinare le zucchine, mescolare il mais, sistemare i pomodori sul piatto, mescolare l’insalata: sono tutti passaggi alla loro portata.

Se poi gli date un grembiule personalizzato e li nominate ufficialmente ‘Piccoli chef’, il gioco è fatto (almeno per metà).

3.Usate il gioco: la verdura ha il vantaggio di essere molto colorata e avere forme diverse. Usatela anche per giocare: con le patate si possono ricavare degli stampini, i gambi di sedano diventano pennelli e i crauti rossi possono far diventare l’acqua viola.

4.Porzioni piccole: questo è un suggerimento che le mamme (figuriamoci le nonne!) italiane faranno fatica a rispettare. Eppure spesso un bambino all’inizio del pasto si spaventa se si trova davanti un piatto colmo di cibo. Per noi adulti è difficile pensarlo, ma i piccoletti possono non sentirsi in grado di terminare il piatto e svfiluppare un po’ di frustrazione. Il che non agevola la situazione.

Che fare quindi? Semplicissimo: servite porzioni piccole, c’è sempre tempo per fare il bis. Due cavoletti, una cimetta di cavolfiore, qualche pomodorino, magari tutto mescolato: così sarà tutto più colorato e alla portata dei bimbi.

succhi di verdura5.Cambiate aspetto, non la sostanza: quante volte vi è già capitatop di travestire la verdura e vedere il bimbo che mangia di gusto anche i piselli che sostiene di detestare? Potenza del frullatore! O del minipimer, se preferite: la sostanza non cambia, viene solo trasformata in creme, purè, passati, polpette. Potete persino fare gli spaghetti con le zucchine!

Un ulteriore trucchetto da usare a merenda: ci sono verdure che stanno benissimo con la frutta. Proponete un frullato e insieme a mele, fragole, arance e pesche, unite un cetriolo e mezzo cucchiaino di miele o un vasetto di yogurt. Lo divoreranno!

Se vuoi qualche consiglio, leggi qui le ricette dello chef che ha preparato i pasti per l’astronauta Samantha Cristoforetti: c’è anche il succo per i bambini!

Infine, date una lettura anche ai 10 consigli dell’Istituto Veronesi per trasformare poco a poco i vostri piccoli da verdurofobi a grandi mangiatori di broccoli&co.

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