Gelato all’azoto? Lo trovi da Al d. mangiami a Bergamo

Aldmangiami_Marios_AzotoAvete sentito mai provato il gelato all’azoto? Sapete almeno che aspetto ha? 

Se la curiosità non vi fa dormire la notte, basta prendere la macchina o il treno e guidare fino a Bergamo, dove in via Zambonate 51 ha aperto i battenti Al d. mangiami, la prima gelateria completamente all’azoto d’Italia.

Ora voi sapete che questo blog cura molto da vicino il mondo del gelato [elegante locuzione per dire che ne sono dipendente – ndr].

Quindi la domanda fondamentale è: il mondo ha davvero bisogno del gelato all’azoto? Non lo so, non l’ho ancora testato in prima persona.

D’altra parte, il mondo ha bisogno di gelato, quindi perché limitarsi?

Tanto più che al fondatore di origine greca, Mario Gerakis, va riconosciuto un certo senso dell’umorismo.

Al d mangiami

La seconda domanda fondamentale è: ma perché il gelato all’azoto?

Da quel che ho capito leggendo la spiegazione sul sito di Al d. mangiami, non bisogna lasciarsi spaventare dai termini.

Il gelato all’azoto non è nulla di chimico: al contrario,  l’impiego di questa sostanza (che rappresenta il 78 per cento dell’aria che respiriamo) permette di limitare molto la lista degli ingredienti.

Solo zucchero, frutta e H2O per quelli alla frutta, latte, latte in polvere, panna, zuccheri e l’ingrediente che ne caratterizza il gusto per quelli alle creme.

Ma allora cosa cambia rispetto al gelato tradizionale?

Il metodo di lavorazione.

Se buttaste un’occhiata nel laboratorio di Al d. mangiami, probabilmente sareste sorpresi di non trovare nessuno dei classici macchinari utilizzati in gelateria: ci sono soltanto una planetaria e un thermos contenente 200 litri di azoto liquido a -196 gradi.

Non serve nient’altro e la preparazione del gelato avviene in tre step:

  1. si mescola il passato di frutta con gli zuccheri (Gerakis misura il grado zuccherino con un rifrattometro)
  2. si pastorizza
  3. quindi si aggiunge l’azoto

Voilà, pochi istanti è il gelato è pronto per essere spatolato sul vostro cono o in una vaschetta da asporto.

E non solo: Al d. mangiami produce anche cioccolatini gioiello, senza utilizzare conservanti e additivi (hanno anche uno shop online). E posso anticiparvi che i prossimi passi sono la produzione di macaron e biscotti (so che ve lo state chiedendo ma no, non sono a base di azoto).

gelato al d. mangiami

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