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Regali di Natale last minute: 5 consigli per salvare la faccia sotto l’albero

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E’ successo di nuovo, vero? Siete in cerca di regali di Natale last minute, il fai da te non fa per voi e per giunta non avete idee.

Tranquilli.

Come diciamo qui a Milano “Ghe pensi mi!“.

Innanzitutto mantenete la calma, evitate di andare in giro per negozi a caso senza avere almeno qualche idea: finirete solo per comprare d’impulso regali di Natale di cui vi pentirete appena messo il naso dentro casa (scopri qui alcune idee regalo).

Approfittate quindi di ogni occasione per carpire informazioni sui desideri del destinatario del regalo: a parte lo zio, a cui da che mondo è mondo nessuno ha la più pallida idea di cosa regalare, se siete in giro per mercatini di Natale vi spiego qui cosa fare.

Le soluzioni ci sono, anche a meno di due settimane dal 25 dicembre: l’importante è sapere come muoversi e dove colpire.

Il tempo è poco e voi dovete puntare su qualcosa a effetto, che vada a colpo sicuro, sia originale, azzeccato, pensato e possibilmente non vi svuoti il conto in banca,

Utopia?

Sì, decisamente.

Ma qualcosa si può fare.

Cosa? Ecco di seguito almeno 5 idee last minute e salva tempo.

1. Tattoo-recipe all’olio extra vergine d’oliva

tattoo recipe

 Per l’amica gourmet, il fidanzato che ama cucinare, la mamma alternativa: conoscete le tattoo-recipe de I Tradizionali? Sono ricette tatuaggio illustrate da applicare sull’avambraccio, il posto più comodo per controllare ingredienti, dose e preparazione mentre si cucina.

Da Ciacco Gelato Senz’altro in via Spadari a Milano (ve ne ho parlato qui) ne trovate una molto particolare: quella del pesto alle mandorle.

Realizzata in collaborazione con Feel IT (giovanissima start up italiana incentrata sui prodotti del territorio e in particolare dell’olio extra vergine d’oliva), la tattoo recipe è confezionata all’interno di una carta realizzata con gli scarti di oliva.

Tempo di acquisto: basta andare in via Spadari ed è fatta

2. Viaggio ad Amsterdam con cena speciale

amsterdamVi ricordate quando vi ho parlato di InsolitAmsterdam, iniziativa di due ragazze italiane che ad Amsterdam organizzano tour insoliti? Approfittate di loro!

Comprate due biglietti low cost per la capitale olandese e fatevi realizzare un tour su misura diverso dal solito che termina con una cena speciale…in una delle case alte e strette, invitati a cena da gente del posto pronta a condividere chiacchiere e piatti tipici con voi.

Tempo di acquisto: si fa tutto via web

3. Corso di cucina francese

le petit_fer_a_cheval Parigi

Ormai i  corsi di cucina impazzano ma quello che vi suggerisco è decisamente sui generis: un corso di cucina francese in lingua con tanto di chef e pasticceri originari d’Oltralpe. Si preparano quiche e Tarte Tatin e intanto si chiacchiera, si degusta, si migliora il vocabolario e si fanno nuove conoscenze.

In alternativa comprate due biglietti del TGV per Lione, dove c’è la scuola di cucina di Paul Bocuse (di cui vi ho parlato qui). O prendete in considerazione la Valle d’Aosta per imparare a cucinare con i fiori.

Tempo di acquisto: una telefonata o una mail a Pret à Parler.

4. Abbonamento abbonamento abbonamento

riviste

Io adoro abbonarmi alle riviste.

Quest’anno, per esempio, mi sono regalata l’abbonamento a Wired. Per il mio compleanno ho ricevuto l’abbonamento a Casa Facile, Vanity Fair e Glamour. Per Natale ho chiesto quello a Internazionale.

Negli anni sono stata una fedele abbonata di La Cucina Italiana, Sale&pepe, Cucina Moderna, Cucina naturale. 

E’ un regalo che dura tutto l’anno e prelude a lunghe colazioni il sabato mattina a base di cappuccino, torta e lettura. Una meraviglia!

In alternativa potete sempre fare un salto in libreria e fare incetta di volumi: qui trovate alcuni consigli per amanti dei libri di cucina.

Oppure, rapidissimissimo, puntate sui Buoni regalo: personalizzabili, sappiate che saranno molto più graditi di quanto possa sembrare.

Tempo di acquisto: si fa tutto via web o al massimo basta un salto in edicola

5. Il cioccolato del re

Ernst KnamSiete invitati al pranzo di Natale a casa dei suoceri? Avete una cena della Vigilia e non sapete cosa portare ai padroni di casa? Puntate in alto. Puntate al re.

Del cioccolato, ovviamente, alias Ernst Knam.

La sua pasticceria si trova a Milano, in via Anfossi 10: andate e colpite, farete di sicuro un figure e mangerete ottimo cioccolato (se il regalo è per la vostra dolce metà una selezione di praline farà una figura migliore di un completo intimo poco azzeccato).

In alternativa provate le schiscette del ristorante La Pobbia (di cui vi ho parlato qui): si può ordinare il cenone della Vigilia o il pranzo di natale entro il 18 dicembre e passare a ritirarlo il 24. Comodo, vero?

Proprio non ce la fate? Allora non vi resta che fare un salto da Eataly e arraffare ogni specialità sulla quale riuscite a mettere le mani. Io consiglio il reparto formaggi, un paradiso.

Tutti amano mangiare bene, ricordatevelo.

Tempo di acquisto: entrare in pasticceria o telefonare a La Pobbia

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