Spontini Milano apre a Tokyo: hai più pensato a quel progetto di esportare la pizza al trancio?

Tagliando il trancio 1Spontini Milano apre a Tokyo, Giappone. 

Ora, chiunque non sia di Milano e non ha mai assaggiato la pizza di Spontini, dovrebbe venire all’ombra della Madonnina solo per rivalutare la pizza al trancio.

Io l’ho snobbata per anni e ultimamente invece mi sono ricreduta: croccante, gustosa, saporita, servita velocemente ed economica, insomma la pizza la trancio è buona e giusta, a patto di sapere dove andare a pescare (oltre a Spontini, attivo dal 1953, provate la Pizzeria alla Fontana, via Thaon de Revel: se lasciate la mancia sentirete il coro dei camerieri urlarvi ‘Grazieee’, oppure Da Giuliano in via Paolo Sarpi o Da Martino in via Farini 8).

Cotta nel forno a legna e servita rigorosamente nelle varianti semplice o abbondante, la pizza di Spontini (non mi hanno pagata per scrivere questo post, nemmeno sanno della mia esistenza), da quando ha aperto vicino a casa è entrata a far parte della mia vita.

Merito di orari di apertura prolungati (in Duomo dalle 11 all’1 di notte no stop, tutti gli altri locali aperti 364 giorni l’anno), un menù ridottissimo e una ricetta che in più di 60 anni di attività non è quasi mai cambiata.

Taglio Spontini formaggio filante 2

Gli ingredienti sono di provenienza italiana e quasi a km zero:

  • pomodori dal piacentino
  • mozzarella dalle colline di Varzi
  • farina dai mulini vicini alla Certosa di Pavia
  • olio da Ravenna
  • acciughe da Sciacca

Unici cambiamento introdotti riguardano la temperatura del forni, che nel corso degli anni è stata alzata per rendere le pizze più morbide e croccanti, e l’olio utilizzato: non più olio di semi vari ma olio di soia certificato, perché mantiene la temperatura in cottura.

Pizza Spontini fabbricazione - olio prima del forno 2

Spontini al momento esiste solo a Milano con 6 ristoranti:

  1. via Spontini 4
  2. viale Papiniano 43
  3. via Marghera 3
  4. via Cenisio 37
  5. Piazza Cinque Giornate 6
  6. via Santa Redegonda  11 –> Solo da asporto

Nel 2015, pare, aprirà anche in altre città italiane.

E ora scopro, come la peggiore delle turiste italiane all’estero in crisi di astinenza, che Spontini ha in programma ben 5 aperture a Tokyo: grazie a un socio giapponese, infatti, entro il 2015 vedrà la luce la prima pizzeria Spontini all’estero (gestione in franchising), per la precisione a Omotesando, tra le stazioni della metropolitana di Shibuya e Harajuku.

Sarà un edificio a due piani, con 600 posti a sedere, cucina e forno a legna a vista e un prezzo compreso tra gli 800 e 1000 yen per un trancio.

I prossimi ristoranti verranno aperti nelle zone di Harajuku, Meguro, Shimokitazawa, Azabujuban e Jiyugaoka, ovvero aree dove ci sono i negozi di moda più popolari e shopping center.

Il Giappone potrebbe essere solo il primo di una lunga serie di mercati esteri da conquistare a colpi di pizza al trancio: Spontini sta infatti meditando e valutando anche altre piazze, in primis Londra, Dubai e Abu Dhabi, Kuwait (???), Russia e Francia. 

spontini milano

 

 

4 pensieri su “Spontini Milano apre a Tokyo: hai più pensato a quel progetto di esportare la pizza al trancio?

  1. Silvia ha detto:

    Che fame leggere questo post a quest’ora!!
    Io sono una fan di Spontini, lo ammetto. Però devo dire che ultimamente “non è più lo Spontini di una volta”: ho sentito il cameriere chiedere a degli avventori se volevano o no la mozzarella sulla pizza o se ci volevano l’acciuga. Il cameriere di Spontini ai clienti!!!! Roba da non crederci.
    Volente o nolente, credo che Spontini si stia piano piano adattando alle “regole del mercato” , sacrificando quelli che sono sempre stati i suoi capisaldi. Peccato, a me piaceva tanto prima…

    • Lili Madeleine ha detto:

      Purtroppo questo è il rischio che si corre quando un’impresa diventa di successo e deve accontentare un mercato sempre più ampio….io al momento continuo ad apprezzare la pizza di Spontini ma tocca in effetti stare allerta. Vuol dire che dovrò regolarmente spararmi un trancio 🙂

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