Festa della Donna: 5 cose da non fare se andate al ristorante l’8 marzo

sexnthecityRagazze, davvero non ho nulla in contrario se stasera andate al ristorante con le amiche a festeggiare la Festa della Donna.

Mi basta solo che promettiate di non fare certe cose.

Avete presente le coppie che non vorreste mai incontrare al ristorante a San Valentino? Ecco, la Festa della Donna purtroppo è foriera degli stessi rischi: si aprono le gabbie e non sai mai chi ti può capitare al tavolo vicino.

Quindi ripetete con me il mantra: “Festeggerò la Festa della Donna senza rendermi ridicola e non farò stasera cose di cui domani mattina potrei pentirmi“.

Anche perchè, care, coi social network è un attimo perdere la faccia e venire immortalate in frangenti che nemmeno il peggior addio al nubilato saprebbe inventare. Pensateci prima di accettare l’invito al karaoke.

Pronte a mettervi una mano sul cuore e seguire 5 semplici regole?

1- Prima di uscire di casa guardatevi allo specchio

Carnevale

Ragazze, oggi a Milano è anche Carnevale: tenete bene a mente che c’è differenza tra vestirsi per uscire e travestirsi per uscire. Ci siamo intese?

A meno che stiate andando a una festa in costume, il tacco paillettato lasciatelo a casa, insieme alle piume e a quel body scollato in lamé dorato che giace nel vostro armadio da anni (ci sarà un motivo se finora non l’avete mai indossato).

2- Evitate i ristoranti col menù a prezzo fisso

All you can eat

Suvvia, il fatto che sia la Festa della Donna non è un motivo sufficiente per mangiar male spendendo un capitale. Lasciate perdere l’all you can eat cinese, la discoteca che propone la serata danzante con buffet annesso, il localone per gruppi che mentre cenate organizza lo strip maschile.

Ah, non vale nemmeno il ristorante vegano che serve la cena rigorosamente accompagnata da tisane: va bene tutto, ma è pur sempre festa.

Coccolatevi, vogliatevi bene e, diamine, mangiate in modo degno, ve lo meritate!

3- Moderatevi coi selfie

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Loro sono vip alla notte degli Oscar, voi no.

Accettate la dura realtà anche se i selfie vanno di moda. 

Se non volete rischiare di essere radiate dalla bacheca dei vostri contatti, datevi un limite: farvi selfie di gruppo fuori dal ristorante, appena entrate, davanti al cocktail, all’antipasto, al primo, al secondo, al dolce, all’immancabile ultimo brindisi, insieme al cameriere, nel bagno del locale mentre siete già un po’ alticce e poi mentre vi trasferite in discoteca…ecco, forse è un po’ troppo.

4- Il cameriere, il barman e il cuoco sono lì per lavorare, non per distrarvi

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Salvo alcune eccezioni (vedi animatore della serata in discoteca con giochi di gruppo pseudo sexy e in realtà tristissimi), gli uomini che incontrerete stasera si dividono in due gruppi: quelli che stanno lavorando, come il cuoco, il cameriere, il barman. 

E quelli che invece escono puntando sul fatto che se è la Festa della Donna, cucco di sicuro.

Se voi siete in cerca di un boyfriend, che sia per sempre o solo per una notte, pescate dal secondo gruppo, non dal primo. Credetemi, sarà meno imbarazzante per tutti.

5- Siate anticonformiste e intelligenti

Festa della donna

Uscite, divertitevi, riscoprite il valore dell’amicizia femminile: va bene tutto, ma non siate sceme. 

Non dico di finire alla rassegna di film con dibattito finale sui diritti delle donne dagli anni’70 ad oggi, che fa venir voglia di andare da Victoria’s Secret e spendere lo stipendio in inutili e costosi reggiseni di pizzo.

Ma nemmeno ridurvi a fare ciò che negli altri 364 giorni rimproverate agli uomini: bevete ma non ubriacatevi solo  per il gusto di raccontare quanto avete vomitato. Divertitevi ma non fate finta che vedere uno strip maschile sia il massimo dell’emancipazione. Fate quel che volete ma non rendetevi ridicole: suvvia ragazze, siamo più intelligenti di così, ok?

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