Come ti faccio lievitare il conto al ristorante: i trucchi dei camerieri

CamerieriTutti dobbiamo tirare a campare e probabilmente ogni professioni ha i suoi trucchi. Inclusi i camerieri, che possono far lievitare il vostro conto al ristorante in modo non indifferente.

Come? Mettendo in atto una serie di escamotage che probabilmente sfuggono al 99 per cento dei clienti, inclusa la sottoscritta.

Ma visto che, soprattutto in estate, ogni tanto si incappa in scontrini gonfiati esageratamente (supplemento musica 42 euro, bottiglie d’acqua a 9 euro, coni gelato che manco fossero placcati d’oro e via andare), cerchiamo di renderci meno gonzi e un po’ scaltri.

Con buona pace dei camerieri, che sicuramente fanno un lavoro stressantissimo e snervante (so di cosa parlo, l’ho fatto anch’io).

Poco tempo fa ne ha parlato anche il Corriere della Sera, che in un articolo ha elencato i 6 trucchi dei camerieri per caricare il conto:

  1. Farvi sedere davanti alla vetrata: in questo modo chi passa per strada vi vede, immagazzina l’immagina di un ristorante che piace perchè ha giò altri clienti ed è più invogliato a entrare
  2. Elencare il vino più caro per ultimo, perchè sarà quello che, su un elenco di più etichette, ricorderete più facilmente. Quindi quello che più probabilmente ordinerete
  3. Snocciolare i consigli dello chef: non avendo un menù davanti, spesso non sapete quale sia il prezzo dei piatti consigliati dallo chef. Quindi scegliete in base all’emotività del momento, o meglio, quello che la cucina vuole far uscire quel giorno
  4. Darvi sempre due alternative: amaro o caffè, dolce o sorbetto, pasta o risotto, è difficile dire di no, di solito si tende a optare per una delle due alternative proposte
  5. Far parlare il corpo: se il cameriere usa più enfasi nel proporre un piatto piuttosto che un altro, alza la voce o fa gesti particolari, immancabilmente noi ci ricorderemo quel piatto al momento della scelta
  6. Scenografia: mettere in mostra il più possibile, dal banco del pesce fresco al carrello dei dolci, dai formaggi alle bottiglie di vino, dal guardare all’ordinare il passo è breve

Succede solo in Italia? Ovviamente no Quando c’è da fare i furbi tutto il mondo è paese.

Negli Stati Uniti, per esempio, succede di peggio. Facendo qualche ricerca online, mi sono imbattuta in un articolo molto interessante di Abc News dal titolo: I 13 segreti che il vostro cameriere non vi rivelerà mai. Ovvero:

  1. Caffè: dopo le ore 20, tutti i caffè sono decaffeinati perché la maggior parte dei ristoranti non vuole tenere accese due macchine
  2. Bambini: aggiungono zucchero nei pasti per i bambini, così i piccoli sono più contenti e apprezzano maggiormente il gusto
  3. Vegetariani: quando chiedete se il brodo è totalmente vegetale, vi verrà risposto di sì. In ogni caso.
  4. Piatto del giorno: in molti ristoranti, il problema principale è smaltire il cibo in scadenza. Che di solito viene riciclato nel piatto del giorno, nella zuppa del giorno e via dicendo.
  5. Limone: meglio non chiedere una fetta di limone da mettere nella bevanda. In cucina tutti toccano i limoni ma nessuno li lava: li affettano e li mettono nel vostro bicchiere.
  6. Calorie: se chiedete quante calorie sono contenute in un piatto, il cameriere non ve lo dirà anche se conosce esattamente la risposta. Piuttosto vi rimanda al sito.
  7. Carta di credito: se non piacete a un cameriere, lui potrebbe mettervi in imbarazzo al momento del conto dicendo ad alta voce che la vostra carta di credito è stata rifiutata
  8. Latte scremato: pochissimi ristoranti usano latte intero, scremato e parzialmente scremato, spesso è di un unico tipo. Ma questo non si dice al cliente
  9. Condimento per insalata: molti ristoranti acquistano i condimento in vasi da un gallone (poco meno di 4 litri), quindi aggiungono formaggio o erbe e lo spacciano per ‘home made’
  10. Te caldo: ordinarne uno è il modo migliore per farsi odiare dal cameriere. Perchè lo si costringe ad andare in cucina, far bollire l’acqua, preparare teiera, tazze, bustine, limone (vedi punto 5), zucchero e miele per un guadagno decisamente ridotto
  11. Colazione: anche nel miglior breakfast buffet, la teglia di uova strapazzate è fatta utilizzando quelle liofilizzate
  12. Tempi d’attesa: se pensate che sia colpa del cameriere, sappiate che 99 volte su 100 è invece colpa della cucina. O del fatto che avete ordinato un hamburger ben cotto
  13. Pesce: non ordinatelo di domenica o lunedì. Le consegne di pesce nella maggior parte dei ristoranti sono bi-settimanali, quindi meglio ordinarlo martedì o venerdì.

 

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